Mura antiche
spesse e fortificate
mura di silenzi
lunghi come secoli
che scorrono ignari
sulla pietra corrosa.
L’arenaria
padrona indiscussa
di ogni palazzo
regala alla terra la sabbia del suo passato.
Roberta Paoloni
- Chi ci ha aiutati....Informazioni...
- CONCORSO DI IDEE ...Informazioni...
- CONCORSO DI IDEE ... Scarica Definizione
- CONCORSO DI IDEE ... Scarica Domanda
Pasteggiata Accumoli-Capodacqua Scarica il pdf
Fiera di S.Martino 14 Novembre
Sagra Fettuccelle alla Trota 14 Agosto 2010
Festa Patronale 2010
Qui si narra di come nel 1566 gli accumolesi portarono aiuto alle popolazioni della costa abruzzese attaccate dai saraceni
Nel corso del secolo XVI i Turchi tornano a invadere le coste abruzzesi diffondendo paure e devastazioni. E’ importante ricordare in queste circostanze luttuose la prontezza della piccola nostra terra. Di seguito le parole riportate nelle memorie cittadine da estensore anonimo.
“nell’anno 1566 l’armata turca assaltò l’Abruzzo ed incendiò Ortona e Francavilla;, gli abitanti terrorizzati abbandonano le loro case. Tutte le località della costa rimangono disabitate perchè gli abitanti si rifugiano nelle alture vicine.
Arriva la notizia in Accumoli e subito nella piazza principale si raduna una moltitudine di persone che arringate dal governatore, tale Francesco Carillo, gridano tutto il loro sdegno. Il governatore organizza una leva di ben 700 accumolesi che al comando di Valerio Cappelli è pronta ad intervenire sulla costa abruzzese. La spedizione è finanziata con il denaro pubblico ed in pochi giorni i valorosi accumolesi sono pronti a dirigersi sulla costa abruzzese.